Dolcepiemonte

mercoledì 3 luglio 2013

LA SACRA DI SAN MICHELE, TORINO

Siamo arrivati alla Sacra di San Michele una calda domenica di fine giugno. Cercavamo un po' di fresco, in fuga dal caldo umido dei laghi di Avigliana.
Ammetto che abbiamo risolto il nostro problema, la Sacra di San Michele è un luogo eccezionale, costruita su una roccia che domina la pianura torinese e la bassa Valle di Susa.




La Sacra di San Michele domina imperiosa dai 960 metri di altitudine sul Monte Pirchiriano nel comune di Sant'Ambrogio di Torino.

La data di fondazione della Sacra di San Michele è dibattuta, comunque viene fatta risalire alla fine del 900 (980-990d.c.) quando San Giovanni Vincenzo decise di iniziare in questo luogo un ritiro eremitico. La gestione di questa abazia fu poi affidata ai monaci Benedettini che diedero ospitalità a parecchi pellegrini che raggiungevano la Sacra durante il pellegrinaggio nella via Francigenanella sua variante alpina della Val Susa che univa tre luoghi sacri dedicati a San Michele : Mont Saint-Michel, in Francia, al Santuario di San Michele Arcangelo, vicino a Foggia.




L'abazia rimarrà disabitata per quasi 2 secoli finché Re Carlo Alberto di Savoia nel 1836 la affidò, con il beneplacito del Papa, ad Antonio Rosmini fondatore dell'ordine dei Rosminiani.
  Dal 1994 la Sacra di San Michele è il simbolo della Regione Piemonte (mentre il Forte di Fenestrelle è il simbolo della Provincia di Torino).


Prima di arrivare alla Sacra di San Michele i turisti si imbattono nei resti di una chiesa romanica, restaurata nei primi anni novanta. Rovine che fanno risalire la presenza umana in questi luoghi a parecchi anni prima della costruzione della Sacra.

Notevole il panorama che si gode da questo Monte, si domina la bassa val di Susa fino a Torino.



Se siete camminatori temerari (e allenati) potete avventurarvi in uno dei due percorsi che dal fondovalle raggiungono, attraverso boschi silenziosi, la cima del monte Pirchiriano.
Inoltre se siete appassionati di storia potete percorrere il Sentiero dei Franchi, che dalla Sacra ripercorre la via che avrebbero fatto Carlo Magno e le sue truppe nel 773 per aggirare l'esercito Longobardo accampato nel fondovalle. Evento che viene anche narrato dal Manzoni nell'Adelchi.



Insomma la Sacra di San Michele è un monumento imperdibile per chi decide di fare turismo in Piemonte. Un'occasione in più per visitare e apprezzare gli angoli turistici del Piemonte e per seguire il nostro sito turismopiemonte.blogspot.it che vi fa conoscere i luoghi più belli del Piemonte.


Per informazioni su orari e visite guidate: http://www.sacradisanmichele.com/ita/test_display/index/id/41/cat/10

CERCA CON GOOGLE: