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martedì 9 agosto 2011

MARENGO

Oggi Marengo è un punto sulle carte geografiche spesso escluso, a torto, dagli itinerari del turismo in Piemonte.
Il luogo, che vide una crudele battaglia tra l'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte e quello austriaco, è schiacciato tra le strade e il traffico della periferia Alessandrina.

Spinetta Marengo è una frazione del comune di Alessandria di circa 7.000 abitanti, passata alla storia per la famosa battaglia di Marengo del 14 giugno 1800. Quasi sconfitti dall' esercito austriaco più numeroso,  i francesi riuscirono a ribaltare le sorti dello scontro avendo la meglio sul nemico e costringendolo a ripiegare verso Alessandria.

Con la battaglia di Marengo i francesi tornarono padroni di gran parte dell'Italia settentrionale, ottenendo dapprima un armistizio di sei mesi. Con la vittoria di Moreau a Hohenlinden (13 dicembre 1800), i francesi invasero Lombardia e Veneto e imposero agli austriaci l'armistizio di Treviso (15 gennaio 1801) e il Trattato di Lunéville (9 febbraio 1801). Tratto da Wikipedia

Per dare un'idea dell'importanza della vittoria di Marengo basti pensare che per l'occasione, nel 1801, venne coniato il Marengo D'Oro che valeva 20 franchi.

In quell'occasione storica nacque poi la ricetta del Pollo alla Marengo, entrata ormai a pieno titolo nelle ricette tipiche della cucina piemontese.

Sul sito della battaglia di Marengo è stato inaugurato nel 2010 il Marengo Museum che consente di rivivere in modo multimediale le varie fasi della battaglia. Il Marengo Museum ha sede nella splendida Villa Delavo edificata nel 1847 e recentemente ristrutturata dall'aministrazione provinciale di Alessandria. All'ingresso di Villa Delavo si trova una piramide in onore a Napoleone che avrebbe voluto realizzarla subito dopo la battaglia di Marengo per celebrare i caduti della battaglia, ma non ne ebbe mai l'occasione.

Nel 1928 nel corso di alcuni scavi agricoli venne casualmente rinvenuto il così detto "Tesoro di Marengo". Oggetti di epoca Romana, del II secolo d.c. in cattive condizioni di conservazione, gli oggetti sottoposti a restauro sono oggi conservati nel Museo di Antichità di Torino.

Un'altra bella occasione per scoprire i tesori del turismo in Piemonte su turismopiemonte.blogspot.com .

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